
Che tu usi un MacBook Air, MacBook Pro, Mac mini, Mac Studio o iMac, macOS include già molte funzioni di sicurezza. Vale però la pena controllare alcune impostazioni in modo mirato. FileVault è attivo? Puoi localizzare il MacBook se lo perdi? Quali app possono accedere a fotocamera, microfono e file? E su Mac mini, Mac Studio o iMac ti serve davvero un antivirus aggiuntivo? In questa guida ti mostriamo le impostazioni principali per configurare i Mac recenti in modo più sicuro e rispettoso della privacy.
Le basi più importanti valgono allo stesso modo per MacBook Air, MacBook Pro, Mac mini, Mac Studio e iMac: mantieni macOS aggiornato, attiva FileVault e Dov’è, proteggi l’Apple Account con l’autenticazione a due fattori e controlla regolarmente le autorizzazioni delle app. Con Gatekeeper e XProtect, macOS dispone già di meccanismi integrati di protezione dal malware.
Le impostazioni di sicurezza valgono per MacBook, Mac mini, Mac Studio e iMac?
Sì. La maggior parte delle impostazioni di sicurezza fa parte di macOS e vale quindi in generale per MacBook Air, MacBook Pro, Mac mini, Mac Studio e iMac. A seconda di modello, anno, processore e versione installata di macOS, alcune voci di menu o funzioni possono variare leggermente.
Su un MacBook Air o MacBook Pro portatile, protezione dai furti, Dov’è, FileVault e blocco rapido dello schermo hanno un ruolo particolarmente importante. Su un Mac mini, Mac Studio o iMac fisso dovresti considerare anche accessi di rete, account utente e firewall.
1. Mantenere automaticamente aggiornati macOS e gli aggiornamenti di sicurezza
Una delle misure di sicurezza più importanti è anche una delle più semplici: installa tempestivamente gli aggiornamenti macOS. Vale per MacBook Pro e MacBook Air come per Mac mini, Mac Studio e iMac. Con gli aggiornamenti, Apple corregge vulnerabilità e aggiorna componenti importanti del sistema.
Apri Impostazioni di Sistema → Generali → Aggiornamento Software e controlla le impostazioni degli aggiornamenti automatici. Nelle versioni recenti di macOS esistono anche miglioramenti di sicurezza eseguiti in background. Possono fornire correzioni importanti tra aggiornamenti software più grandi.
2. Attivare FileVault su MacBook, Mac mini, Mac Studio e iMac
FileVault protegge i dati sul volume di avvio. Nei Mac con chip Apple o chip di sicurezza T2, i dati sono già crittografati tramite hardware; FileVault aggiunge protezione richiedendo l’autenticazione per accedere ai dati.
Questo è particolarmente importante su un MacBook Air o MacBook Pro portatile perché un notebook può essere perso o rubato più facilmente. Ma anche su Mac mini, Mac Studio o iMac possono trovarsi documenti riservati, foto, credenziali o file aziendali.
Trovi l’impostazione in Impostazioni di Sistema → Privacy e sicurezza → FileVault.
È particolarmente importante il metodo di recupero. Se usi una chiave di recupero, conservala al sicuro e separata dal Mac. Senza password di accesso o possibilità di recupero funzionante, i dati crittografati potrebbero non essere accessibili in caso di emergenza.
3. Attivare Dov’è e il blocco di attivazione
Se un MacBook Air o MacBook Pro viene perso o rubato in mobilità, Dov’è è una delle funzioni più preziose. Non è però interessante soltanto per i MacBook: anche i Mac desktop supportati come Mac mini, Mac Studio e iMac dovrebbero essere configurati correttamente con il tuo Apple Account e Dov’è.
Puoi così localizzare un Mac supportato e avviare altre misure di protezione. Se attivi Trova il mio Mac e i requisiti sono soddisfatti, viene attivato anche il blocco di attivazione.
Controlla in Impostazioni di Sistema → Il tuo nome → iCloud → Trova il mio Mac se la funzione è attiva. Per la localizzazione devono essere consentiti anche i servizi di localizzazione corrispondenti.
4. Usare l’autenticazione a due fattori per l’Apple Account
Il tuo Apple Account richiede una protezione particolare perché consente, tra l’altro, l’accesso a dati iCloud e funzioni dei dispositivi. Vale indipendentemente dall’uso di un iMac a casa, Mac mini in ufficio o MacBook Pro in mobilità. L’autenticazione a due fattori aggiunge un secondo livello di sicurezza alla password.
Puoi verificarla in Impostazioni di Sistema → Il tuo nome → Accesso e sicurezza. Se l’autenticazione a due fattori è già attiva, controlla anche che i numeri di telefono e i dispositivi registrati come attendibili siano ancora aggiornati.
5. Usare una password di accesso al Mac forte
Touch ID rende comodo l’accesso sui Mac dotati della funzione, ma non sostituisce l’importanza di una buona password. Non usare una password che utilizzi anche per servizi online ed evita termini, nomi o sequenze numeriche facili da indovinare.
Se più persone usano lo stesso iMac, Mac mini o Mac Studio, è meglio creare un account utente per ciascuna invece di condividere un account comune. Lo stesso vale naturalmente per i MacBook condivisi.
6. Bloccare automaticamente MacBook Air e MacBook Pro
Un Mac ben protetto serve a poco se resta sbloccato sulla scrivania. Imposta quindi la richiesta di password poco dopo l’avvio del salvaschermo o lo spegnimento del display.
È particolarmente importante su un MacBook Air o MacBook Pro che usi all’università, in treno, in ufficio o in uno spazio di coworking. Ma anche un iMac, Mac mini o Mac Studio fisso dovrebbe bloccarsi automaticamente se altre persone hanno accesso alla postazione.
7. Controllare regolarmente le autorizzazioni delle app
macOS consente di definire in modo molto dettagliato quali app possono accedere ad aree sensibili. Apri Impostazioni di Sistema → Privacy e sicurezza e controlla ogni tanto le autorizzazioni. Le impostazioni valgono allo stesso modo per MacBook Pro, MacBook Air, Mac mini, Mac Studio e iMac.
Consentire soltanto alle app che ne hanno davvero bisogno.
Rimuovere autorizzazioni vecchie o sconosciute.
Concedere consapevolmente l’accesso ai dati personali.
Particolarmente delicata per app di assistenza remota e riunioni.
Attivare soltanto dove i dati di posizione sono utili.
Controllare quali app hanno ampi diritti di controllo.
Un’app eliminata da tempo o quasi inutilizzata normalmente non ha più bisogno di ampi diritti di accesso.
8. Controllare il firewall su Mac mini, Mac Studio, iMac e MacBook
Il firewall integrato in macOS può bloccare connessioni di rete in entrata indesiderate. Lo trovi in Impostazioni di Sistema → Rete → Firewall.
Su un Mac mini, Mac Studio o iMac fisso che funziona costantemente nella rete domestica o aziendale, vale particolarmente la pena controllare le condivisioni di rete. Su un MacBook Air o MacBook Pro dovresti inoltre essere prudente se usi spesso reti altrui o pubbliche.
Nelle opzioni del firewall puoi definire quali app e servizi possono ricevere connessioni in entrata. Chi vuole un comportamento di rete particolarmente restrittivo può considerare anche la modalità Stealth.
Importante: un firewall non sostituisce aggiornamenti, password sicure o protezione dal malware. È un livello di protezione aggiuntivo.
9. Installare app soltanto da fonti attendibili
macOS usa, tra l’altro, Gatekeeper per limitare l’esecuzione di software non attendibile. Le app al di fuori del Mac App Store possono essere del tutto legittime, ma dovresti sapere esattamente da quale fonte provengono.
Non aggirare gli avvisi di sicurezza soltanto perché un’app scaricata lo richiede nelle istruzioni di installazione. Scarica possibilmente i programmi direttamente dal produttore o dal Mac App Store e mantieni aggiornate anche le app installate. Vale per potenti dispositivi di lavoro come Mac Studio e MacBook Pro come per Mac mini, iMac e MacBook Air.
10. MacBook Pro, MacBook Air, Mac mini o iMac hanno bisogno di un antivirus?
macOS dispone già di diversi meccanismi di protezione integrati. Tra questi ci sono Gatekeeper, l’autenticazione del software da parte di Apple e XProtect. XProtect è la tecnologia integrata di Apple per individuare e rimuovere malware noto e riceve automaticamente nuove informazioni di sicurezza.
Questi meccanismi fanno parte di macOS. La risposta generale non cambia quindi a seconda dell’uso di un Mac mini, Mac Studio, iMac, MacBook Air o MacBook Pro.
Per molti utenti privati non è quindi necessariamente richiesto un antivirus aggiuntivo, se il sistema è mantenuto aggiornato, il software proviene da fonti attendibili e gli avvisi di sicurezza vengono presi sul serio.
Software di sicurezza aggiuntivo può comunque essere sensato, per esempio nelle aziende con criteri di sicurezza obbligatori, con requisiti specifici di conformità o se serve una protezione degli endpoint gestita centralmente.
11. Usare in modo sensato password e passkey
Usa password diverse per servizi diversi. Un gestore di password evita di dover ricordare decine di password complesse. Dove disponibili, anche le passkey sono un’alternativa interessante al classico accesso con password.
Particolarmente importante: la password dell’Apple Account e quella del tuo indirizzo e-mail principale dovrebbero essere uniche. Chi accede all’account e-mail può avviare il ripristino delle password di molti servizi.
12. Usare Time Machine per MacBook, Mac mini, Mac Studio e iMac
Sicurezza non significa soltanto protezione dagli accessi altrui. Anche un guasto hardware, un’eliminazione accidentale o un problema software possono mettere a rischio i dati. Un backup aggiornato fa quindi parte di ogni configurazione Mac sensata.
Time Machine è adatto al backup di un MacBook Air, MacBook Pro, Mac mini, Mac Studio o iMac. Spieghiamo in dettaglio come configurarlo e quali supporti sono adatti nella nostra guida Proteggere i dati del Mac: backup Time Machine spiegato semplice.
MacBook Air o MacBook Pro rubato: cosa dovresti fare?
Nei dispositivi portatili il rischio di perdita è naturalmente più elevato. Se Dov’è era stato configurato prima della perdita, puoi usare l’app Dov’è su un altro dispositivo Apple o il servizio Web Apple per cercare il tuo MacBook Air o MacBook Pro e usare le funzioni di protezione disponibili. A seconda della situazione puoi, per esempio, contrassegnarlo come smarrito o inizializzarlo a distanza.
Le stesse funzioni di Dov’è possono essere rilevanti anche con un Mac mini, Mac Studio o iMac supportato e rubato.
Non rimuovere troppo presto un Mac rubato da Dov’è. Il blocco di attivazione è una parte importante della protezione dai furti e dovrebbe impedire che il dispositivo venga semplicemente riattivato senza la tua autorizzazione.
Sicurezza Mac: le impostazioni principali in sintesi
| Impostazione | Raccomandazione | Particolarmente rilevante per |
|---|---|---|
| Aggiornamenti macOS | Automatici | Tutti i modelli Mac |
| FileVault | Attivare | MacBook Air, MacBook Pro e Mac con dati sensibili |
| Dov’è | Attivare | Soprattutto MacBook Air e MacBook Pro |
| Autenticazione a due fattori | Attivare | Tutti i modelli Mac |
| Autorizzazioni delle app | Controllare regolarmente | Tutti i modelli Mac |
| Firewall | Controllare/attivare | Mac mini, Mac Studio, iMac e MacBook portatili |
| Time Machine | Backup regolare | MacBook Air, MacBook Pro, Mac mini, Mac Studio e iMac |
Mac appena configurato? Controlla anche queste impostazioni
La sicurezza è soltanto una parte di una buona configurazione del Mac. Se configuri un MacBook Pro, MacBook Air, Mac mini, Mac Studio o iMac nuovo o appena ripristinato, vale la pena leggere anche la nostra guida completa Configurare bene un nuovo Mac: 12 impostazioni da controllare.
Conclusione: proteggere correttamente MacBook, Mac mini, Mac Studio e iMac
Non devi dotare il Mac di innumerevoli programmi aggiuntivi per raggiungere un buon livello di sicurezza. Che sia MacBook Air, MacBook Pro, Mac mini, Mac Studio o iMac, mantieni macOS aggiornato, attiva FileVault e Dov’è, proteggi l’Apple Account con autenticazione a due fattori e controlla regolarmente le autorizzazioni delle app installate. Con un backup Time Machine aggiornato sei molto più preparato contro molti rischi tipici.
Domande frequenti sulla sicurezza di MacBook, Mac mini, Mac Studio e iMac
MacBook Pro o MacBook Air hanno una protezione antivirus integrata?
Sì. macOS contiene, tra l’altro, XProtect per individuare e rimuovere malware, Gatekeeper e altri meccanismi di sicurezza. Fanno parte di macOS e non sono limitati a un modello MacBook specifico.
Mac mini o Mac Studio hanno bisogno di un antivirus?
Per molti utenti privati non è necessariamente richiesto un antivirus aggiuntivo. Contano, tra l’altro, macOS aggiornato, fonti software attendibili e un uso consapevole degli avvisi di sicurezza. Nelle aziende, soluzioni aggiuntive possono essere obbligatorie o sensate.
FileVault dovrebbe essere attivo su MacBook e iMac?
Per la maggior parte degli utenti, FileVault è consigliabile. Vale non soltanto per MacBook, ma anche per iMac, Mac mini e Mac Studio se contengono dati personali o aziendali.
Dove trovo il firewall su Mac mini, Mac Studio e MacBook?
Nelle versioni recenti di macOS lo trovi in Impostazioni di Sistema → Rete → Firewall. L’impostazione fa parte di macOS e non è quindi limitata a una famiglia Mac specifica.
Che cos’è il blocco di attivazione del MacBook?
Il blocco di attivazione ostacola l’uso non autorizzato di un Mac perso o rubato. Sui Mac supportati viene attivato insieme a Dov’è.
Questi consigli valgono anche per un iMac?
Sì. La maggior parte delle funzioni descritte fa parte di macOS e vale quindi anche per gli iMac recenti. Possono esserci differenze dovute ad anno, hardware e versione installata di macOS.














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